Impressionisti: i pittori della vita moderna

locandina

Impressionisti: i pittori della vita moderna

Uno spirito fortemente innovativo coabitava a Parigi negli anni ’60 e ’70 dell’Ottocento e la metropoli fu uno dei soggetti usati da una nuova generazione di artisti: gli impressionisti.
La carica rivoluzionaria di questi pittori si espresse sia attraverso una tecnica pittorica nuova, alla quale contribuì la nascita della fotografia unitamente all’esigenza di cogliere un istante mutevole della realtà, sia attraverso la scelta delle tematiche contemporanee.
In anni in cui tutto si trovava sottoposto ad un’accelerazione impensabile fino a mezzo secolo prima, prese il sopravvento una nuova forma di bellezza racchiusa non nel bello ideale, ma nel transitorio, in ciò che muta continuamente, in ciò che è effimero.
La modernità che Baudelaire trattò nel saggio del 1863 “Il pittore della vita moderna” sta nel fugace, nel contingente. “L’arte è dedita a ritrarre la metamorfosi giornaliera delle cose ubbidendo ad un movimento rapido che impone all’artista una pari velocità di esecuzione”. Il 1874 fu la data dell’inizio ufficiale dell’Impressionismo ma le radici di tale esperienza trovarono terreno fertile nelle esperienze artistiche precedenti come il Realismo e la Scuola di Barbizòn.

Gli incontri previsti sono:
mer 15 Marzo – Edouard MANET il precursore
mer 22 Marzo – Claude MONET e la natura
mer 29 Marzo – Pierre-Auguste RENOIR e la borghesia
mer 5 Aprile – Edgar DEGAS e la vita moderna

Relatrice Cinzia Zanetti
Biblioteca Civica – Via Martin Luther King 13 – LENO
ore 21 – ingresso libero

info
mail associazioneepicentro@yahoo.it
tel 030 9067509